Scambio bilaterale italo francese

Scambio bilaterale italo francese

Liceo “G. Cevolani” e Lycée du Mont Blanc

 Si è felicemente conclusa un’indimenticabile esperienza per la nostra classe 3 L. Dal 3 al 9 marzo, i 20 alunni di questa classe Esabac sono stati ospitati dai corrispondenti francesi loro coetanei del Lycée du Mont Blanc, una scuola situata a Passy, un piccolo centro dell’Alta Savoia, immerso in una vallata circondata da alte montagne innevate dominate dalla vetta del Monte Bianco. Questo scambio è stato una valida occasione di confronto ed arricchimento per i nostri ragazzi e i loro partners.

Le visite a città e centri di interesse sono state varie: da Annecy col suo dedalo di canali e il suo meraviglioso lago, a Chambery, città universitaria, giovane e dinamica, e poi ancora a Chamonix con le sue caratteristiche stradine ed il suo bellissimo museo dei cristalli. Infine data la vicinanza geografica, oltrepassando il confine svizzero, è stato possibile visitare Ginevra, città austera e luogo natale del filosofo Jean-Jacques Rousseau, sede del CERN (Centre Européen Recherches Nucléaires) con le sue interessantissime esposizioni permanenti, dove gli alunni hanno potuto sperimentare le proprie conoscenze scientifiche e matematiche.

Numerose sono state le occasioni di svago, le abbondanti nevicate in montagna ed il sole hanno regalato ai nostri ragazzi ed i corrispondenti francesi passeggiate nella natura con scarponi e racchette, pattinaggio su ghiaccio, e discese con lo slittino.

Durante le mattinate a scuola i ragazzi hanno avuto la possibilità di presenziare a vari corsi e attività partecipando, per iniziativa dei docenti francesi, ad un coinvolgente laboratorio di scrittura creativa, mettendo alla prova le loro competenze linguistiche e letterarie e sentendosi un po’ come “Raymond Queneau alle prese con i suoi esercizi di stile”.

Successivamente dal 18 al 23 marzo, i nostri studenti a loro volta hanno accolto in Italia il gruppo francese. Anche qui la settimana è stata densa di impegni. La visita alla scuola dell’artigianato del Cento-pievese ha riscosso molto successo, numerosi ragazzi della nostra classe non conoscevano l’esistenza di questa bellissima realtà e hanno potuto cimentarsi in un laboratorio di lavorazione del legno, attività che ha entusiasmato tutti, docenti ed alunni, dopo questa esperienza gli alunni italiani hanno guidato i loro corrispondenti per le strade di Cento facendo scoprire molti aspetti nuovi e inusitati della città del Guercino.

E’ stata molto apprezzata la serata al teatro Pandurera, dove l’intero gruppo ha assistito allo spettacolo di prosa L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, qui vi è stato un momento emozionante quando lo staff del teatro e gli attori hanno voluto porgere un saluto alla giovane platea.

Non sono mancati momenti di convivialità come le serate al bowling o in pizzeria ed è stato bello notare i profondi legami che si sono intrecciati ed il clima di solidarietà e di amalgama che si è creato fra i due gruppi, quello francese e quello italiano.

Particolarmente toccante è stato il momento del congedo, tra timidi sorrisi e lacrime imbarazzanti i ragazzi si sono ripromessi che si vedranno molto presto e grazie agli strumenti di comunicazione di cui essi dispongono, c’è da scommettere che lo faranno!